Gentili soci, in occasione del 70° anniversario della scomparsa di uno dei padri fondatori del nostro amato sodalizio, che, per l'importante ruolo nella divulgazione e la difesa della cultura segugistica, ne riporta il nome, mi preme ricordarlo attraverso le significative parole che gli vennero dedicate dal Sindaco Credera durante la posa del monumento a lui dedicato.

Il Commissario Straordinario
Gianluca Di Giannantonio


ROVERETO 29 AGOSTO 2010

INAUGURAZIONE MONUMENTO AL SEGUGISTA
DEDICATO AL DOTT. LUIGI ZACCHETTI.

Buona giornata a tutti.

- In qualità di Sindaco ospitante, un cordiale saluto di Benvenuto anche a nome dell’Amministrazione comunale che rappresento - a quanti hanno inteso partecipare a questa manifestazione per rendere omaggio alla memoria di un Nostro illustre concittadino che, nel campo della cinofilia venatoria, ha saputo farsi apprezzare non solo in Patria, ma in tutta Europa. ...
- Mi sento in dovere di ringraziare quanti si sono interessati e prodigati in questi anni e che per necessità di tempo non nomino (dagli ideatori, agli operatori, all’Azienda agricola concessionaria dell’area interessata)
-all’inaugurazione di questo Monumento al segugista – specificatamente dedicato al Dr LUIGI ZACCHETTI

Con questa cerimonia, s’intende trasmettere alle giovani generazioni il vero amore per la “Natura”
– significando che il cacciatore non deve essere scambiato per un “predatore”
– bensì il custode ed il difensore di un Ambiente ideale, tale da permettere la sopravvivenza degli uomini e degli animali, ora più che mai minacciati da un progresso “fasullo”.
- Norme comportamentali in tal senso, possiamo individuarle nel decalogo scritto oltre 60 anni or sono dal nostro Maestro cinofilo….

Ritengo utile fornire Brevissimi cenni anagrafici:
→ Luigi Giovanni Pietro ZACCHETTI, nato a San Giuliano Milanese il 9 gennaio 1880 e deceduto, a seguito di ricovero ospedaliero, in Bergamo il 28 agosto 1954; era coniugato con la Sig.ra GALAZZI Chiara (detta Clara).
→ Le spoglie mortali di entrambi, riposano in questo Cimitero di ROVERETO, - frazione del Comune di Credera Rubbiano.

Il dr Luigi Zacchetti, nel primo dopoguerra, decise di porre la propria dimora in questo piccolo Paese, posto sulle rive dell’Adda per trascorrervi serenamente gli anni della Sua vecchiaia, non certamente per pura casualità, bensì per esercitare la Sua vera passione:
la caccia col SEGUGIO -> al fine di ricercare ed affinare (proficuamente, come, in effetti, da Lui dimostrato) una genealogia di cani adatti all’habitat anche della Pianura Padana.

Mi si consenta un “aneddoto” :
- per diversi anni, dopo la Sua morte, la prima domenica di Ottobre, nelle campagne circostanti questo Cimitero di Rovereto, veniva svolta la “battuta” alla lepre (io abito a circa 200 metri da questo luogo sacro) e mio padre
– che Lo accompagnava spesso nelle Sue battute di caccia, mi raccontava che era “la volontà” del dott. L. Zacchetti, perché quale testamento, gli avrebbe fatto piacere il sentire nuovamente, dalla Sua tomba, i “versi” della sua muta di cani in battuta alla lepre. Uomo molto schivo e distinto, ebbi modo di vederlo e, vagamente, ne ricordo la figura in quanto quasi settimanalmente passava a casa mia a far dono della rivista “DIANA” a mio Padre ed il tocco leggero che contraddistingueva il Suo ingresso nella nostra abitazione
– come se avesse avuto il timore di arrecar disturbo a chiunque
– lo accompagnava anche nella ricerca della LEPRE, che forse amava quanto i Suoi cani…..! Perciò, i giovani d’oggi, che si dedicano alla caccia “in genere”, dovrebbero trarne un insegnamento da quest’UOMO
→ ossia amare e rispettare la Natura, perché solo così il prelievo effettuato consentirà il protrarsi dello “Sport” esercitato fin dalla nascita dell’Uomo,
→ con la differenza che prima doveva lottare per LA SOPRAVVIVENZA DELL’UOMO
→ ora TUTTI dobbiamo lottare ANCHE per LA SOPRAVVIVENZA DEGLI ANIMALI……!

Grazie, …… “ IN BOCCA AL LUPO”…….

Cav. Aldo FORTINI
SINDACO DI CREDERA RUBBIANO (CR)